Tv: torna “Ballarò”, Floris si allarga e non fa sconti a Prodi

Velino – 10 Settembre 2007, di Gianluca Vacchio

L’estate e’ ormai agli sgoccioli, l’informazione e l’approfondimento scaldano i motori e in prima fila a Viale Mazzini per difendere e consolidare il 14 per cento di media share della passata stagione c’e’ Giovanni Floris con il suo Ballaro’, in onda il martedi’ (a partire dal 18 settembre) nel prime time di Rai Tre. “Siamo giunti alla sesta edizione – ha esordito l’anchorman nella conferenza di stamane – e questa volta ci allarghiamo. Sara’ un Ballaro’ che non si limitera’ al talk show tra politici e che vorra’ avere le mani ancora piu’ libere per affrontare argomenti tralasciati in passato come l’ambiente, la cronaca, e i temi etici. Sara’ dunque – ha aggiunto ancora Floris – un Ballaro’ che cerchera’ di strutturare una certa flessibilita'”.

E proprio per agevolare il passaggio tra un argomento all’altro senza creare traumi nello spettatore, in arrivo due novita': “L’intervista” e “Il duello”. “L’intervista non vedra’ protagonisti politici italiani – ha subito chiarito Floris al quale quest’estate sarebbe piaciuto fare qualche domanda a un piromane – per il duello invece nessuna preclusione”. E se a candidarsi per un’intervista fosse il presidente del Consiglio Romano Prodi? “Le regole del gioco sono uguali per tutti, fare un’eccezione per Prodi sarebbe triste (il premier non ha mai partecipato a Ballaro’ e notoriamente non ama i confronti tv, ndr). Noi ci nutriamo di confronto tra idee diverse. La politica e’ fatta di dibattito.

E la nostra ricchezza e’ sempre stata il confronto tra politici sui contenuti”. Tante notizie, insomma, pochi commenti e niente sconti, neanche per il Professore.

diMartedì

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