Rassegna Stampa Settembre 2015 “diMartedì”

LPN-La7, Floris: Molto soddisfatto di lavorare in questa emittente

Roma, 14 set. (LaPresse) – “Sono molto soddisfatto di essere a La7.
Abbiamo un programma pluriennale ed un presidente che crede molto in quello che stiamo facendo. C’è tanto lavoro da fare e sono felice di stare dove lo posso fare e dove ti danno il tempo di portare avanti un progetto in cui credi”. Lo ha detto il conduttore di ‘diMartedì’ Giovanni Floris a margine della presentazione del programma di La7 che prenderà il via domani sera. “Chi vorrei avere come ospite? La Merkel ed Obama” ha detto sorridendo. Infine una battuta sul passato: “Siamo una trasmissione più bella di quando eravamo ‘Ballarò'”, ha detto.

La7: riparte il martedi’ di Floris,formula vincente non si cambia

(AGI) – Roma, 14 set. – Si riparte da uno share del 6,8% delle puntate finali della passata stagione (quelle del giugno scorso) e dal fatto che sia stato il programma di informazione e approfondimento che ha fatto registrare la crescita maggiore di ascolti (+92%). Giovanni Floris e la sua squadra sono pronti per un’altra stagione ‘calda’ in prime time su La7: domani riprende diMartedi’, programma di approfondimento delle tematiche politiche, sociali ed economiche di maggior rilievo in Italia e nel mondo. Tra gli ospiti della prima puntata ci saranno il presidente della Camera, Laura Boldrini, e il sindaco di Roma, Ignazio Marino. Tra i temi di domani, il dramma dell’immigrazione e le emergenze della capitale. Per quanto riguarda i collegamenti e’ prevista la visita in esclusiva ai Giardini del Quirinale. Il via alle 21,10 con la confermata ‘copertina’ di Maurizio Crozza, mentre la sigla musicale di apertura sara’ curata dal trombettista Fabrizio Bosso, in collegamento da uno dei luoghi simbolo della lotta alla mafia. Oggi c’e’ stata la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione, presente anche l’amministratore delegato de La7, Marco Ghigliani.

E Ghigliani e’ partito da una metafora sportiva per dare il senso del percorso del programma nella passata stagione: “Floris ha avuto un percorso da fondista, che e’ calmo, misurato, e che con il passare delle settimane ha portato a grandi risultati per la rete, fino a 1 milione e 100mila spettatori medi”. La seconda parte della stagione passata “e’ stata in crescita, e soprattutto – ha commentato l’ad – ha raggiunto gli obiettivi di rete: l’accensione della serata del martedi’ per La7, che mediamente aveva il 2,6% di share ed e’ aumentata; come pure e’ crescita di oltre il 30% la media del prime time della rete; 5,8 milioni di contatti a settimana che sono saliti a 7 milioni; un aumento del 41% dei tempi medi di visione rispetto alla prima puntata del talk. Tutto questo e’ frutto di un lavoro costante di messa a punto del programma”. Quanto al profilo degli spettatori del talk di Floris, Ghigliani ha rilevato che il 9,3% e’ fatto di laureati, e diMartedi’ e’ stato il terzo programma piu’ visto da questo target. Crescita costante anche sul web, e sui social e’ stato il secondo programma di approfondimento piu’ commentato, “il tutto in una stagione di presunta crisi del talk. Invece diMartedi’ dimostra che si puo’ fare un talk senza vivacizzarla alla rissa. Il modello e’ quello del confronto e non dello scontro, ed e’ un merito di Floris”. L’amministratore delegato de La7 ha aggiunto che il programma “ha centrato perfettamente i nostri obiettivi di prime time. In un’ottica di prospettiva futura si puo’ si’ pensare ad altro, ma ora pensiamo al prime time”. Piu’ in generale, per la serata del lunedi’ “abbiamo scelto di puntare sulla fiction”. La7 “fara’ piu’ intrattenimento, a meta’ ottobre partira’ la nostra proposta del pomeriggio, e per la rete sara’ una sfida molto importante e giocheremo questa carta con Tiziana Panella, che lascera’ Coffee Break ad Andrea Pancani”. Infine, per quanto riguarda il capitolo Michele Santoro l’ad ha commentato “credo che sia stato detto tutto”.

“Ripartiamo molto soddisfatti dopo le parole dell’ad – ha commentato Floris – Abbiamo un progetto che si sviluppera’ in piu’ anni, siamo contenti di essere partiti come ci immaginavamo e siamo sorpresi della crescita della trasmissione”. Floris ha sottolineato che con diMartedi’ “abbiamo inventato una trasmissione, ovvero non abbiamo portato quello che c’era su Rai3 (riferimento al ‘suo’ Ballaro’, ndr).
Il nostro programma ha avuto una costante messa a punto. E’ un prodotto nuovo, un format che prevede tante situazione diverse, e che ha tante break pubblicitari”. Il conduttore ha anche detto che il punto di partenza e’ sempre quello di “affrontare con completezza e serieta’ i temi, stando molto attenti al prodotto, lavorando molto sulla qualita’. Speriamo di essere convincenti anche quest’anno. Lavoriamo passo dopo passo, non vendiamo quello che non c’e’…”. L’auspicio di Floris e’ che “la gente senta di avere anche bisogno di noi, della nostra proposta televisiva”. La formula resta quella di un programma che fonde diversi linguaggi espressivi, con un attento mix tra dibattiti con gli ospiti in studio, interviste esclusive e servizi di approfondimento. Quanto all’ipotesi che il programma possa essere spostato al giovedi’, andando quindi ad occupare lo spazio lasciato libero da ‘Servizio Pubblico’ di Santoro, Floris ha ribadito che non c’e’ alcuna ipotesi o idea in tal senso. Tra le novita’ della nuova stagione del programma, oltre alla sigla e allo studio, l’arrivo in regia di Alessandro Renna e di Mauro Ricci alla direzione della fotografia. Scenografia curata da Marca Calzavara. Il programma e’ una produzione ITVMovie per La7, e oltre a Floris i curatori sono Guido Dell’Aquila, Lello fabiani, Raffaella Malaguti, Cristina Missiroli, Vicsia Portel, Mercedes Vela Cossio; illustrazioni di Lorenzo Taddia, collaborazione di Federico Taddia.

Casamonica: Floris, un giornalista deve essere libero di invitare chi vuole

Il conduttore torna sul caso ‘Porta a Porta’, li avrei invitati ma l’avrei condotta diversamente Roma, 14 set. (AdnKronos) – “Un giornalista deve essere libero di invitare chi vuole. Su questo credo che nessuno abbia mai sollevato il dubbio”. Così Giovanni Floris ha commentato, a margine della presentazione di ‘diMartedì’ al via da domani su La7, il caso mediatico suscitato dalla presenza di alcuni esponenti dei Casamonica nel salotto di ‘Porta a Porta’ in una delle scorse puntate giorni fa.

“Li avrei invitati ma l’avrei condotta in maniera diversa -ha aggiunto Floris- perché siamo una trasmissione diversa. Il bello è che ognuno ha la sua chiave, e mai come in questi anni si ha la possibilità di scegliere. Credo sia anzi un bel periodo per i talk show, proprio perché ce ne sono tanti”

LPN-La7, Floris: A Orban chiederei perché insiste su linea sbagliata

Roma, 14 set. (LaPresse) – “Gli chiederei perché insistere su una linea che non conviene a lui ed al suo popolo e fa tanto male tante persone. Perché intestardirsi sugli errori quando si capisce che sono errori”. Lo ha detto il conduttore di ‘diMartedì’ Giovanni Floris a margine della presentazione del programma di La7 che prenderà il via domani sera, in merito a che domanda farebbe al premier ungherese Viktor Orban se potesse intervistarlo sulla questione migranti.

Tv: Floris, la chiave di ‘diMartedi” e’ migliorarci continuamente

Il conduttore al timone della seconda edizione del talk show, al via domani con Boldrini e Marino Roma, 14 set. (AdnKronos) – Usa una metafora sportiva l’ad di La7 Marco Ghigliani parlando di ‘diMartedì’, e definendola ‘un percorso da fondista’. Ed è così che lo stesso Giovanni Floris ha presentato oggi alla stampa la seconda edizione del format d’informazione, che parte domani con ospiti, tra gli altri, la presidente della Camera Laura Boldrini e il sindaco di Roma Ignazio Marino. “In un mercato dell’informazione così pieno bisogna stare molto attenti a quello che diciamo -ha detto il conduttore – L’unica chiave che abbiamo trovato è migliorarci continuamente, stare molto attenti al prodotto. Fare in modo che la gente senta il bisogno anche di noi”.

Il trend di crescita dello scorso anno ha visto nell’ultima puntata un raddoppio, in termini di ascolti, rispetto alla prima, ma il percorso non è stato facile. “All’inizio mi sono spaventato -ha ammesso Floris- Portare la gente su La7, convincerla che valeva la pena, non è stato facile. Forse avevo sottovalutato che se ti sposti, se cambi, la gente ti chiede: cosa mi offri di nuovo? Ma credo che abbiamo trovato anche la risposta”.

“Non ci immaginavamo una crescita così forte all’ultima puntata – ha sottolineato Floris – ma nemmeno di partire così bassi nella prima. Lo choc è servito, ci siamo domandati che pubblico era, cercando di riparare gli errori e di inventare qualcosa che mancava”. (segue) (Flo/AdnKronos
14-SET-15 14:39 .

Ghigliani (La 7), obiettivi raggiunti con raddoppio audience all’ultima puntata (AdnKronos) – Molto soddisfatto della trasmissione, che anche quest’anno vedrà avvicendarsi ospiti di primo piano dando molto spazio alle tematiche di approfondimento politico “con lo schema del confronto e non dello scontro”, l’ad di La7 Marco Ghigliani, che ha confermato un contratto pluriennale con Floris che prevede anche l’avvio di nuovi progetti. “‘diMartedì’ ha rispettato perfettamente gli obiettivi che ci eravamo prefissati dell’accensione serata del martedì – ha detto Ghigliani – che ha praticamente raddoppiato audience della stagione precedente, passando dal 3,5% della prima puntata al 6,8% dell’ultima ed ha contribuito ad aumentare la media dei prime time della rete”.

Tra gli ascoltatori del format, che anche quest’anno vedrà la copertina affidata a Maurizio Crozza e avrà, come novità rilevanti, la regia di Alessandro Renna e la direzione della fotografia di Mauro Ricci, “c’è una grande percentuale di laureati e un pubblico con alti valori nella dimensione economico-sociale, circa l’8 per cento”, ha proseguito Ghigliani. E questi dati sono “ancora più significativi in una stagione in cui si è parlato molto di una presunta crisi dei talk show”.

Altre novità, a partire dalla sigla allo studio, con la scenografia curata da Marco Calzavara, saranno svelate a cominciare da domani e nel corso delle prossime settimane, fermo restando il grande studio che accoglie circa 300 ospiti, che – nella scorsa edizione – hanno partecipato attivamente applaudendo molto spesso. “Tanti applausi sono un tratto di quest’epoca – ha detto Floris – Ci si approccia alla politica anche con le emozioni immediate. È così: può piacere o meno, ma è l’epoca in cui si applaude, le passioni scemano in fretta e gli argomenti sembrano scomparire da un giorno all’altro. Noi non siamo così. Noi gli argomenti li seguiamo, non affrontiamo la politica di per sé ma chiamiamo la politica a rispondere ai problemi economici e sociali”.

Tv: Floris”penso ad altri progetti, Renzi? chiedete a lui perché non viene”

ROMA (ITALPRESS) – Al momento, per usare la parole dell’amministratore delegato de La7 Marco Ghigliani, “la priorita’ e’ la partenza della nuova edizione di “DiMartedi'”. Giovanni Floris pero’ anticipa che sta pensando anche ad altri progetti, visto che il suo contratto con la tv di Urbano Cairo e’ pluriennale e, almeno in un primo momento, era partito con un doppio impegno: “DiMartedi'”, appunto, ma anche “DiciannovEquaranta”, provvidenzialmente chiuso, visti i risultati deludenti, con la sostituzione di Floris alla guida di “Otto e mezzo” durante l’assenza di Lilli Gruber: “Non nego di essermi spaventato lo scorso anno, l’impresa era piu’ complessa del previsto: convincere la gente che una nuova trasmissione su un’altra rete avrebbe funzionato. Percio’, alla fine, abbiamo deciso di concentrarci solo su “DiMartedi'”. Adesso stiamo pensando anche ad altro”. Ghigliani conferma: “DiMartedi’ ha centrati gli obiettivi della rete, accendendo la serata del martedi’, che ha raddoppiato la media degli ascolti, e aumentando la media di tutto il prime time. Avere un giornalista come Floris ci permette anche di lavorare a nuovi progetti”. In attesa che questi si concretizzino, Floris torna con la seconda edizione di “DiMartedi'”. Si parte, tra gli altri (ancora in via di definizione), con il presidente della Camera Laura Boldrini e il sindaco di Roma Ignazio Marino: “Ripartiamo molti soddisfatti, contanti dei risultati dell’anno scorso: non avevamo immaginato ne’ di partire cosi’ bassi (la prima puntata ottenne il 3,5% di share, ndr) ne’ di finire cosi’ alti (con l’ultima puntata ha chiuso al 6,8%, ndr). Abbiamo avuto una crescita costante anche perche’ la partenza bassa ha messo in moto i cervelli: ci siamo chiesti quale fosse il nostro pubblico, cosa volesse e, alla fine, siamo riusciti a creare un programma diverso da ‘Ballaro”, con tante pagine, tanti ospiti. Qualcosa, insomma, che ha funzionato”.

A proposito di ‘Ballaro”, Floris assicura che con Massimo Giannini (che l’ha sostituito alla guida del programma su Raitre) “ci siamo sentiti, tifiamo tutti e due per la Roma e siamo rimasti amici”.

Alla domanda di un commento sul caso Vespa-Casamonica Floris risponde: “Ogni giornalista e’ libero di invitare chi vuole. Poi ognuno ha la sua chiave e il suo modo di vedere le cose. Credo che, a dispetto di certi commenti, sia un periodo buono per i talk-show perche’ ce ne sono tanti e tutti diversi”, mentre a chi gli chiede se non sia stato tentato di chiedere alla rete lo spostamento al giovedi’, nello spazio lasciato libero da Santoro, fa notare che “ci chiamiamo ‘DiMartedi””. L’ultima domanda e’ sul presidente del Consiglio Matteo Renzi che, l’anno scorso, non e’ mai andato nel programma: “Perche’ non e’ venuto bisogna chiederlo a lui, il nostro invito e’ sempre valido” Ad aprire il programma sara’, come di consueto, la copertina di Maurizio Crozza.

diMartedì

- - -

Rivedi le puntate

Quella notte sono io

La prima regola degli Shardana